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Un progetto di Change Management per costruire un nuovo modello di competenze trasversali e definire il DNA culturale dell’azienda

Ci sono progetti che lasciano il segno molto più di altri e prendono il largo. Nel febbraio del 2023 abbiamo iniziato un progetto di Change Management insieme a Sanlorenzo Yacht un’eccellenza del Made in Italy a livello mondiale che progetta e costruisce yacht su misura da oltre 60 anni.

Un affascinante viaggio, durato più di un anno, dentro i valori, i driver culturali, i miti organizzativi e le storie memorabili a fianco di chi, l’azienda, l’ha costruita. Abbiamo lavorato con la direzione HR per costruire un nuovo modello di competenze trasversali e definire il DNA culturale che traghetti nel futuro.

Per raccontarvi il progetto abbiamo intervistato Pier Francesco Acquaviva Group HR Director di Sanlorenzo Yacht, che insieme a Alice Pallotti, HR Learning & Development Manager, ed Emma Giunta, HR Specialist, Learning & Development, ci ha dato fiducia e ingaggiate in questo viaggio.

foto di Pier Francesco Acquaviva Group HR Director di Sanlorenzo Yacht su progetto di Change Management

Pier Francesco Acquaviva, Group HR Director di Sanlorenzo Yacht

Cominciamo dalle presentazioni: come descriveresti Sanlorenzo Yacht oggi, anche alla luce della tua lunga esperienza nel settore HR?

Descriverei Sanlorenzo Yacht, in un modo un po’ più illustrativo, come un’azienda di successo, quotata in borsa che opera nel settore lusso e che ha chiuso il 2023 con 850 milioni di fatturato con solo 800 persone in organico. Numeri da fuoriclasse. Se la guardo, invece, dalla prospettiva HR, direi che è un’azienda quotata, che opera nel settore lusso e di successo che in questo momento deve unire alle prestazioni e ai numeri anche una rotondità, un approccio e una postura ancor più in linea con questi numeri. Un’azienda in grande evoluzione, grandissima evoluzione. Rispetto alle mie esperienze precedenti trovo Sanlorenzo Yacht molto veloce, molto meritocratica. Dà la possibilità di costruire, di fare, di vedere applicate le idee in tempo praticamente zero. La grande sfida, bella è difficile, è quella di saper tenere insieme i tanti pezzi. Opera in un settore in cui l’Italia è leader mondiale ma che può risultare un po’ chiuso, a tratti auto-referenziale, per cui il rischio di pensare “siamo i migliori” è molto alto.

Se dovessi rappresentare Sanlorenzo e il suo capitale umano userei il Golden Gate Bridge di San Francisco. La nostra azienda è come quel ponte bellissimo, iconico sostenuto per il 41% dalla campata di Baby Boomer e Generazione X e per il 59% di Millennials, generazioni che si reggono l’una sull’altra in modalità collaborativa interfunzionale. Un’azienda giovane con un team giovane in cui solo 1/3 delle persone ha un’anzianità superiore ai 5 anni. La valorizzazione delle persone, con attenzione al rispetto delle diversità anche generazionali, è una delle sfide che sono presenti nella nostra agenda HR.

Come e da dove nasce il bisogno di lavorare sulle competenze chiave e sul DNA dell’azienda?

Quando sono arrivato in Sanlorenzo ho capito subito che c’era la necessità di declinare un set di valori molto chiari nella testa delle persone ma non ancora formalizzati.

Da manuale HR sarei dovuto partire proprio da qui: dal mettere nero su bianco questi valori. Ma ho sentito la necessità di farmi prima contaminare positivamente da Sanlorenzo affinché non diventasse semplicemente un esercizio di stile, ma un vero e proprio percorso di costruzione del DNA e delle Core Competence. Avevamo bisogno di collegare tutti i processi HR all’azienda e poi di agganciarli ad un set di valori e di competenze chiave. Volevamo che fosse qualcosa in grado di pervadere positivamente l’organizzazione a tutti i livelli e che non avesse un approccio top-down o a tavolino, come avviene nella maggior parte di questi progetti.

Volevamo che fosse un’occasione di costruzione e di evoluzione dell’organizzazione e delle sue persone. E così in effetti è stato grazie anche alla partnership con voi di Kokeshi. Volevamo che il progetto fosse ben compreso dall’imprenditore e dal comitato strategico, facendo capire che le applicazioni pratiche e il valore avrebbero avuto un impatto intrinseco. Volevamo che poco per volta e a tutti i livelli, le persone ne percepissero l’effetto, nel tempo e su tutta l’organizzazione.

 

progetto competenze SanlorenzoYacht foto in evidenza sezione Storie ColouredHR

Perché  avete scelto Kokeshi per questo importante progetto?

Vi ho scelte personalmente perché avevo una forte esigenza: essere guidati da professioniste con un approccio sartoriale, da boutique dell’HR, che costruisce ad hoc sui bisogni del cliente. Ho apprezzato particolarmente l’acume e la raffinatezza che mettete nelle attività, nelle idee e nei format che proponete.

A progetto concluso, senti che, per voi HR e per le persone di Sanlorenzo Yacht l’obiettivo è stato raggiunto?

Non solo abbiamo raggiunto l’obiettivo, ma siamo arrivati oltre le aspettative che avevo in partenza.

Non dubitavo che alla fine saremmo riusciti a costruire un set di competenze, ma sono stato stupito dalla raffinatezza dei risultati raggiunti soprattutto riguardo il DNA costruito, su cui avete fatto un lavoro pazzesco. Il comitato strategico e lo stesso imprenditore, quando hanno visto ciò che abbiamo fatto, hanno detto: “Siamo noi quelli! Wow!”.

Poi c’è il piano estetico, la vostra attenzione estetica è proprio come una pennellata di un pittore, direi Van Gogh. Talmente “wow” che è difficile catturarla e descriverla così come è stata declinata.

Ciò che reputo di maggiore valore, l’aspetto del quale sono veramente più contento, è che le persone si sono messe in gioco nella co-costruzione del modello. Ne hanno compreso il valore e hanno capito che l’azienda voleva fare seriamente un’evoluzione orientata verso le competenze chiave. Siamo riusciti a dare un segnale forte, il messaggio che è arrivato alle persone è stato: siamo con voi, non traditeci.

E poi c’è il consenso che noi respiriamo su tutto il journey HR: è elevatissimo, e il lavoro che abbiamo fatto insieme è sicuramente stato un elemento pivotale per far sì che questo consenso si aggregasse.

Il modo in cui l’abbiamo progettato e i vari step previsti hanno consentito di eliminare eventuali aree di incomprensione, di grigio che inevitabilmente in un processo di tale magnitudo possono esserci. E’ stato un lavoro di intermediazione e disintermediazione: coinvolgo il top, poi coinvolgo gli opinion leader, poi te lo dico, poi te lo racconto, poi te lo ridico ancora, una danza continua.

Il viaggio non finisce qui: il progetto diventa un paper #colouredHR

Il progetto di Change Management con Sanlorenzo Yacht è stato una vera e propria esperienza trasformativa. Partecipazione e cambiamento sono stati i venti che hanno orientato questo viaggio di oltre un anno, ideato su misura tappa dopo tappa in pieno stile #colouredHR.

Il successo di questo progetto risiede nell’approccio innovativo e sartoriale adottato, che ha coinvolto attivamente le persone a tutti i livelli dell’azienda. Grazie a un impegno condiviso e alla dedizione dei team di Sanlorenzo e Kokeshi, siamo riusciti non solo a raggiungere, ma anche a superare le aspettative iniziali.

Oltre ai risultati tangibili, come il set di competenze e il DNA aziendale, ciò che rende davvero prezioso questo lavoro è l’entusiasmo e il consenso che ha generato in tutta l’organizzazione, creando un ambiente in cui le persone si sono sentite valorizzate e coinvolte nel processo di cambiamento.

Un progetto così emblematico e appassionante che è diventato per noi un case study in grado di sintetizzare tutti gli elementi più rappresentativi del nostro modo di lavorare sul Change Management e sulla cultura organizzativa in azienda. Abbiamo raccolto i dettagli, le metodologie utilizzate e i numeri di questo progetto in un paper disponibile per il download e speriamo possa essere d’ispirazione per tutte le aziende che desiderano investire sulle persone nel cambiamento.

 

Kokeshi coloured HR